L’EIOPA PUBBLICA LA SUA PRIMA RELAZIONE SULLE SANZIONI AMMINISTRATIVE COMMINATE DALLE AUTORITA’ NAZIONALI COMPETENTI PER LA VIOLAZIONE DELLE NORME INTRODOTTE CON LA IDD

Questo rapporto consente agli operatori del settore assicurativo europeo di classificare per la prima volta le sanzioni adottate dalle Autorità Nazionali Compententi (National Competent Authorities – NCAs) contro i distributori di prodotti assicurativi in tutta l’Unione europea, dall’applicazione dell’IDD nel 2018 fino alla fine del 2019.

 

Ai sensi dell’articolo 36, paragrafo 2, della IDD, le NCAs forniscono ogni anno all’EIOPA informazioni su tutte le sanzioni amministrative e altre misure imposte e l’EIOPA pubblica tali informazioni in una relazione annuale, al fine di avere una panoramica di tali sanzioni. La pubblicazione di questo rapporto è una novità, tuttavia, non ha consentito all’EIOPA di fornire un quadro completo. Ecco i principali risultati di questo primo rapporto:

  • La stragrande maggioranza delle sanzioni (circa il 75%) riguardava violazioni relative ai requisiti professionali ed organizzativi.
  • In 8 Stati membri ((Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania (1588 sanzioni), Ungheria, Lituania e Malta), le NCAs hanno imposto un totale di 1.923 sanzioni.
  • sono state comminate sanzioni amministrative pecuniarie per un valore complessivo di 945.710 EUR.
  • La misura sanzionatoria più frequente è stata la cancellazione dell’intermediario dal registro nazionale (circa il 50% dei casi) seguita dall’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie (circa il 40% dei casi).

Alcuni aspetti del regime sanzionatorio introdotto dall’IDD sono soggetti al diritto nazionale e gli Stati membri devono garantire che le NCAs abbiano il potere di imporre le sanzioni. In realtà, le NCAs non sono obbligate a imporre delle misure punitive in tutti i casi in cui un distributore di assicurazioni non si sia conformato alle disposizioni nazionali di attuazione della IDD. Gli Stati membri devono applicare un “principio generale”, ovvero il ricorso alle sanzioni deve essere “efficace, proporzionato e dissuasivo”. Pertanto, alcuni tipi di violazioni possono comportare l’imposizione di una sanzione in uno Stato membro, mentre la misura può essere completamente diversa in un altro Stato membro.

La tabella seguente mostra il numero di sanzioni comminate per diversi tipi di violazioni delle disposizioni introdotte cona la IDD:

DISPOSIZIONI IDDNUMERO DI VIOLAZIONI
Obblighi di registrazione394
Libera prestazione di servizi1
Obblighi professionali e organizzativi –

conoscenza e capacità adeguate

64
Obblighi professionali e organizzativi –

formazione professionale continua e sviluppo

 

473
Obblighi professionali e organizzativi: buona reputazione107
Obblighi professionali e organizzativi –

assicurazione per la responsabilità civile professionale.

458
Obblighi professionali e organizzativi – altro499
Altri requisiti organizzativi18
Obblighi di informazione e regole di condotta aziendale40
Obblighi aggiuntivi per IBIPs51
Altro (ad esempio disposizioni nazionali specifiche)11
Totale2116

 

Questo rapporto evidenzia il fatto che “Nel complesso, è chiaro che la stragrande maggioranza delle sanzioni è stata comminata per le violazioni relative ai requisiti professionali ed organizzativi di cui all’articolo 10. In questo contesto, le violazioni relative agli obblighi di formazione e sviluppo e quelle relative all’obbligo di sottoscrizione di una polizza per la responsabilità civile professionale hanno avuto un ruolo molto significativo”.

Con un totale di 458 sanzioni, questa tabella sottolinea per gli intermediari l’importanza di sottoscrivere una polizza per la responsabilità civile professionale, al fine di limitare l’impatto di potenziali sinistri sul loro flusso di cassa e di evitare il rischio di sanzioni da parte della loro autorità nazionale di vigilanza.

Fare clic qui per leggere il rapporto: https://www.eiopa.europa.eu/sites/default/files/publications/reports/first-annual-report-idd-sanctions_0.pdf