Che cos’è il CESIA

Costituito da CGPA Europe, il Centro Studi Intermediazione Assicurativa (CESIA) è la prima e unica istituzione italiana che persegue lo sviluppo della cultura assicurativa e studia i rischi della responsabilità civile professionale degli intermediari assicurativi con l’obiettivo di favorirne la prevenzione.

La prevenzione è funzionale a evitare e/o limitare conseguenze dell’attività distributiva che generino pregiudizi agli assicurati (individui e imprese).

Alla base del CESIA c’è l’idea che promuovere un’attività distributiva attenta a tutelare gli interessi di chi si assicura possa generare benefici, oltre che al mercato assicurativo, al sistema sociale ed economico nel suo complesso.

Il Comitato Scientifico

Il CESIA opera attraverso due organi: il Comitato Scientifico e il Laboratorio degli Intermediari.

Il Comitato Scientifico è costituito da accademici esperti di diritto delle assicurazioni e dell’intermediazione assicurativa:

  • Prof. Sandro Amorosino (presidente), ordinario di diritto dell’economia all’Università di Roma Sapienza
  • Prof. Pierpaolo Marano, docente di diritto delle assicurazioni e di diritto commerciale all’Università Cattolica di Milano
  • Prof.ssa Sara Landini, docente di diritto privato e di diritto delle assicurazioni all’Università di Firenze.

Il suo compito è analizzare l’evoluzione dell’intermediazione assicurativa fornendo indicazioni utili a migliorare la qualità della distribuzione.

Il Comitato ha due funzioni:

  • culturale, propedeutica ad una corretta divulgazione delle informazioni;
  • propositiva, indirizzata alle istituzioni di riferimento del settore assicurativo nel rispetto di ruoli e competenze.

Il Laboratorio degli Intermediari

Il Laboratorio degli Intermediari è un luogo di confronto di conoscenze ed esperienze per agenti e broker indicati dalle rappresentanze di primo o secondo livello (in funzione dei temi oggetto dell’attività da svolgere).

Il Laboratorio degli Intermediari:

  • individua gli elementi utili a sviluppare la prevenzione per evitare o limitare sinistri di RC professionale e infedeltà;
  • studia le soluzioni operative da adottare con i clienti o con la compagnia (revisione di processi e procedure, attività svolte dalle diverse figure professionali che operano per conto dell’intermediario);
  • analizza le esigenze di formazione degli intermediari e dei loro collaboratori individuando le soluzioni idonee per erogarla;
  • propone temi utili a promuovere tra gli intermediari la diffusione di un’informazione propedeutica alla prevenzione.