Prepararsi al meglio (in formato smart) per affrontare la nuova fase di mercato

Il nuovo programma di formazione

L’approccio è sempre pratico, basato sull’osservazione diretta: la casistica, le richieste fatte agli intermediari, le pronunce della magistratura. La forma, questa volta, è necessariamente diversa: la formazione di CGPA Europe a gruppi agenti e broker sarà, infatti, erogata con strumenti digitali, ampiamente testati negli ultimi mesi.

Dall’inizio dell’attività in Italia (2013) la formazione, con finalità di prevenzione del rischio, è al centro della partnership stabilita da CGPA Europe con gruppi agenti e istituzioni rappresentative degli intermediari professionali.

Il programma 2020 prevede diverse novità, originate dall’evoluzione del profilo di rischio di responsabilità civile.

Si partirà, comprensibilmente, dall’impatto della pandemia sull’attività degli intermediari professionali. Numerose e di diversa natura le questioni da affrontare:

  • aggravamento e diminuzione del rischio (artt. 1897/1898 c.c.);
  • contagio e la garanzia di RCO;
  • profili di responsabilità per difetto di consulenza per polizze che non dovessero essere ritenute operanti a causa di una specifica esclusione in caso di epidemia;
  • profili di responsabilità per mancata proposizione di coperture assicurative per la tutela dei possibili danni a vario titolo conseguenti all’epidemia.

C’è, anche, da valutare il tema in ottica prospettica, considerando che, verosimilmente, il rischio pandemia accompagnerà le attività economiche per un lungo periodo.

Il nuovo programma dedicherà poi spazio al Mistery Shopping e al Mistery Surfing di cui l’IVASS intende iniziare la sperimentazione. Il Mystery Shopping è una tecnica di monitoraggio che le imprese, fingendosi clienti, adottano abitualmente per valutare la qualità dei propri beni e servizi. Nelle previsioni dell’Istituto di Vigilanza, il Mystery Shopping permetterebbe di rilevare i difetti di trasparenza e/o correttezza nelle relazioni tra intermediario e cliente e, quindi, indicare gli interventi correttivi. L’obiettivo è passare da un sistema di vigilanza ex-post (basato sulle sanzioni erogate in seguito alle denunce) a un sistema di vigilanza preventiva.

L’agenda formativa di CGPA Europe prevede anche approfondimenti su diversi temi: nozione di distribuzione assicurativa; obblighi informativi; adeguatezza e coerenza; consulenza e
regole di correttezza comportamentale. Non mancherà, naturalmente, l’analisi di alcuni casi.

Docenti del corso saranno Andrea Dalla Villa, Responsabile sinistri di CGPA Europe, e l’avvocato Alessandro Calzavara.