Perché aderire o sostenere il CESIA?

Nel corso della presentazione del Centro Studi abbiamo provato a chiederci perché i vari attori del sistema assicurativo e distributivo dovrebbero aderire o sostenere il CESIA?

Dal dibattito sono scaturite le seguenti considerazioni:

  • il CESIA svolge un ruolo per l’intero sistema assicurativo nazionale contribuendo a migliorarne la qualità della distribuzione e a favorirne lo sviluppo dimensionale. Ciò significa che promuovere un’attività distributiva attenta a tutelare gli interessi di chi si assicura può generare benefici, oltre che al mercato assicurativo, al sistema sociale ed economico nel suo complesso;
  • il CESIA è un’iniziativa di portata nazionale che va oltre gli interessi corporativi degli intermediari e intende contribuire all’evoluzione del sistema assicurativo;
  • il CESIA apporta indirettamente un contributo anche allo sviluppo socio-economico del Paese (un consumatore o un’impresa, se rassicurati da un adeguato trasferimento dei rischi a un Assicuratore, sono più propensi agli acquisti e allo sviluppo dell’attività imprenditoriale).

Ma non solo: se è probabile, ed auspicabile, che il sistema assicurativo si svilupperà nei prossimi anni, è ugualmente auspicabile che questo sviluppo avvenga garantendo una adeguata tutela dell’assicurato (imprese ma soprattutto consumatori).

Il CESIA contribuirà a generare valore in questa direzione, grazie all’attività di prevenzione e formazione, perché la prevenzione dei rischi RC professionale è una importantissima forma di tutela verso gli assicurati.

Progettare e realizzare attività che permettano di mettere concretamente in pratica determinate norme di tutela, erogando formazione su tematiche normative produce un valore tangibile in chiave di tutela degli assicurati.

Maggiore è il grado di formazione di un intermediario, maggiore sarà la sua capacità di analizzare correttamente i bisogni del suo cliente e di proporgli un prodotto adeguato a soddisfare quei bisogni, svolgendo così quell’attività di consiglio e consulenza che sappiamo essere un valore sul quale il legislatore europeo porrà ulteriormente la sua attenzione nell’ambito della nuova direttiva sulla intermediazione assicurativa (IDD).