La leadership in Europa tiene, ma la pressione competitiva sale

CGPA Italy - Leader ship in Europa tiene ...La pressione competitiva, alimentata dai modelli distributivi fondati sulle tecnologie digitali, continua a far sentire i propri effetti sulla popolazione del mercato: nei Paesi analizzati il numero degli agenti è diminuito, nei sei anni dal 2008 al 2013, di 32.000 unità (-12%), mentre il numero dei broker è cresciuto di 12.300 unità (+17%).

In Italia la numerosità degli intermediari professionali permane tra le più elevate del continente con 234.283 unità (dicembre 2013) tra agenti (35.942), broker (5.285) e collaboratori (193.056) benché la popolazione del settore sia diminuita negli ultimi anni.

In Italia l’attività distributiva è sempre caratterizzata da una forte prevalenza dei rami Danni che in Italia sono raccolti per l’88,4% dagli intermediari a fronte di una quota nel Vita limitata al 15,3% soprattutto a causa del forte ruolo esercitato dalla distribuzione bancaria.

L’Osservatorio ha confermato le tendenze alla trasformazione del mercato messe in moto negli anni recenti dall’evoluzione normativa e dall’introduzione nell’attività distributiva di nuovi strumenti tecnologici. L’evoluzione normativa ha conferito centralità alla professione dell’intermediario professionale imponendo la necessità di una crescita professionale e di maggiore trasparenza nei confronti dei clienti. L’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici sta direttamente incidendo sull’attività e sui fondamentali economici di tutti gli attori (compagnie e intermediari) richiedendo l’adozione di strategie integrate per salvaguardare competitività e margini.